I Sistemi di gestione – Finalità & scopo

La finalità di un qualsivoglia sistema di gestione è quella di controllare e nel tempo ottimizzare tutte quelle variabili che sono ritenute critiche per un’attività.

Il campo di applicazione di un sistema di gestione si estende a tutte le organizzazioni che vogliono migliorare le proprie prestazioni. Un’organizzazione che ha sviluppato ed opera secondo un SG implementato secondo le norme vigenti può richiedere la certificazione di conformità alla norma stessa sottoponendosi alla visita di valutazione (detta anche visita ispettiva o nell’accezione comune – Audit di terza parte). Alcune organizzazioni possono decidere di implementare un SG quale strumento a supporto della gestione aziendale ma non richiederne la certificazione.

Per alcune realtà normate, quali le aziende che ricadono nel D.lgs 334/99 – Siti a rischio di Incidente Rilevante o per le attività industriali per le quali ai sensi del D.M. 09 Maggio 2007 è prevista l’adozione di un sistema di Fire Safety Management System in Fire Protection Engineering conosciuto come sistema di gestione della sicurezza antincendio, l’implementazione è obbligatoria ed è soggetta a verifiche periodiche da parte del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco o di commissioni dedicate.

In generale le norme sono di carattere sovranazionale e/o europeo (cfr. regolamento CE n. 1221/2009 - sul Sistema comunitario di ecogestione e audit EMAS = Eco-Management and Audit Scheme o ancora ISO14001:2004 sui sistemi di gestione ambientale o British Strandard OHSAS 18001:2007 sui sistemi di gestione della S&SL), a livello nazionale il riferimento legislativo applicabile è contenuto nell’art. 30 del D.Lgs 81/2008, noto come Testo Unico della Sicurezza, che all’art. 30 fornisce le indicazioni circa l’adozione di sistemi di gestione della sicurezza riconosciuti, quali per l’appunto il BS OHSAS 18001:2007 o le linee guida UNI INAIL.

Quali che siano i sistemi della sicurezza o dell’ambiente, della qualità o della responsabilità sociale, di gestione dell’energia etc.. sono tutti accumunati da principi di fondo e metodologie comuni, ed è per questo motivo che quando in un’organizzazione sono attivi uno o più sistemi di gestione è sempre preferibile integrarli all’interno di un sistema più ampio al fine di ottimizzare le risorse ed uniformare l’approccio verso problematiche diverse, servendosi dell’approccio comune ai modelli dei sistemi di gestione che perseguono l’obiettivo del miglioramento continuo delle prestazioni attraverso il controllo ed il successivo feedback e sul ciclo di Deming (Plan – Do – Check – Act).

Come definito dalle varie normative che regolano i sistemi di gestione questi nella loro definizione più ampia sono costituiti “dall’insieme di struttura organizzativa, risorse e responsabilità, procedure, prassi e processi, controlli e verifiche finalizzati a sviluppare, implementare, attuare, valutare e revisionare la politica di S&SL.

Bisogna tenere bene in considerazione che, a prescindere dall’architettura gestionale/operativa di un qualsivoglia sistema di gestione, il buon funzionamento finalizzato al miglioramento continuo delle prestazioni dell’organizzazione non può prescindere dal fattore umano ma soprattutto di chi perseguo lo scopo comune del miglioramento dell’attività. Il pensare sistemico deve entrare a far parte della mentalità aziendale a tutti i livelli.

In generale l’implementazione di un SGS può comportare diverse difficoltà derivanti dalla natura dell’organizzazione, di regola, in realtà complesse ed estese, è buona norma procedere gradualmente all’applicazione.

Il sistema di gestione della S&SL si pone principalmente come:

  • Elemento principale della gestione aziendale soprattutto in quelle realtà dove vige l’obbligo giuridico dell’azione e dove presenti altri sistemi, del sistema integrato;
  • Elemento centrale per il rispetto degli adempimenti di legge;
  • Elemento cardine per il miglioramento della produttiva individuale e per il maggiore coinvolgimento dei collaboratori nonché per l’ottimizzazione e controllo dei processi;
  • Strumento di prevenzione dei possibili incidenti connessi all’attività;
  • Strumento per consolidare i rapporti e le relazioni con il pubblico, le istituzioni locali e tutte le parti interessate;

Ing. Alessandro Ardu